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Lombardia

Uisp Brescia: il successo di Vivicittà Porte Aperte con oltre 460 studenti e un'ottantina di detenuti

Insieme per un’esperienza di sport, relazione e comunità.

 

Milano, 13 aprile 2026 - È stata una mattinata intensa e partecipata quella di sabato 11 aprile alla Casa di Reclusione di Verziano, dove si è svolto Vivicittà Porte Aperte, l’iniziativa UISP, ormai storica per il territorio, che attraverso lo sport mette in relazione il carcere e la comunità esterna.

Vivicittà, manifestazione UISP che ogni anno unisce città in tutta Italia e nel mondo, trova nella versione “Porte Aperte” una delle sue espressioni più significative: portare la corsa all’interno degli istituti penitenziari per creare occasioni concrete di incontro, conoscenza e condivisione.

A Brescia, anche l’edizione 2026 ha confermato la forza del progetto, con numeri importanti e una partecipazione ampia: oltre 460 studenti e studentesse delle scuole superiori di Brescia e provincia hanno preso parte alla mattinata insieme a un’ottantina di detenuti e detenute ospiti della struttura.

Presenti sette istituti scolastici del territorio: il Liceo Scientifico “Annibale Calini”, il Liceo Scientifico “Nicolò Copernico”, il Liceo Scientifico “Leonardo”, l’Istituto Tecnico Commerciale “Abba-Ballini”, l’I.I.S. “Piero Sraffa”, l’I.I.S. “Andrea Mantegna” e il “Gigli”. Una partecipazione da record, a conferma dell'interesse delle scuole nei confronti del progetto e del valore educativo dell’esperienza.

La corsa, come da tradizione non competitiva, si è svolta all’interno della struttura, lungo un percorso che ha visto correre insieme detenute e detenuti, agenti di Polizia Penitenziaria e studenti, in un clima positivo e partecipato. Una mattinata fatta di sorrisi, dialogo e momenti condivisi, in cui lo sport è diventato uno strumento concreto per avvicinare persone e storie diverse.

“È una giornata che ogni anno ci restituisce il senso più profondo del nostro lavoro” – ha detto Francesca Savoldini, vicepresidente Uisp Brescia – “Vedere ragazzi e ragazze entrare in carcere, incontrare le persone detenute, condividere un’esperienza semplice come una corsa ma così ricca di significato, è qualcosa che lascia davvero un segno. Vivicittà Porte Aperte è questo: creare relazioni, superare barriere e costruire comunità attraverso lo sport”.

“Vivicittà Porte Aperte ha rappresentato ancora una volta un momento di straordinario valore umano e sociale, capace di creare ponti e dialogo” – ha sottolineato Tiziano Pesce, presidente UISP nazionale – “L’edizione di Brescia Verziano, con più di 550 partecipanti tra persone interne ed esterne, è la più partecipata del lungo calendario nazionale UISP e testimonia la forza di un progetto che unisce davvero le comunità del territorio. È particolarmente significativo il coinvolgimento così ampio delle studentesse e degli studenti degli istituti superiori, reso possibile anche dall’impegno convinto dei dirigenti scolastici e degli insegnanti che credono in questo percorso di educazione e cittadinanza attiva. Per questo un ringraziamento sentito va alla Direzione degli Istituti penitenziari bresciani e alla Polizia Penitenziaria”.

Presenti anche le istituzioni e i rappresentanti del territorio: per il Comune di Brescia Luca Pomarigi, il Comandante della Polizia Penitenziaria Aldo Scalzo, le educatrici della struttura, insieme ai volontari e alle volontarie UISP che hanno reso possibile l’organizzazione della giornata.

Tra i momenti più significativi, il ricordo di Paolo Manini, figura storica e punto di riferimento del progetto, scomparso nelle scorse settimane. A dare il via alla corsa sono state la moglie e le figlie, in un passaggio carico di emozione e accompagnato da un lungo applauso condiviso.

Vivicittà Porte Aperte si conferma così un appuntamento capace di unire sport e impegno sociale, offrendo ogni anno un’occasione concreta di incontro e crescita, dentro e fuori le mura del carcere.

(fonte Uisp Brescia)